1. Una birra artigianale è cruda e non pastorizzata quindi è “VIVA” all’interno della bottiglia;

2. Una birra artigianale non è filtrata quindi presenterà sempre depositi di lieviti e proteine sul fondo della bottiglia;

3. Una birra artigianale è un prodotto delicato perché molto sensibile al movimento e alle variazioni di temperatura;

4. Lo scuotimento della bottiglia e la temperatura oltre i 25° C incrementano le reazioni di ossidazione del prodotto e quindi il suo degrado organolettico;

5. È da sconsigliare posizionare la bottiglia in una frigovetrina illuminata internamente e/o davanti ad una fonte di luce, poiché l’esposizione alla luce provoca l’innesco del degrado organolettico del prodotto, portando, con il tempo, ad un gusto chiamato in gergo “di luce”;

6. Per evitare di vedere la parte torbida depositarsi sulla parte cilindrica della bottiglia è consigliabile mantenere i cartoni in giacenza in posizione verticale;

7. Riposta in frigorifero (non illuminato internamente), la posizione della bottiglia deve essere sempre verticale;

8. Il range per la temperatura di servizio ideale dipende dalla tipologia di birra:

9. Quando la bottiglia viene tolta dal frigo, va stappata solo se ha mantenuto a lungo la posizione verticale;

10. La mescita di una birra artigianale deve essere lenta e graduale. Quando si arriva ai 2/3 di bottiglia, va fatta roteare in modo da diluire al massimo i depositi di lieviti e proteine sul fondo della bottiglia; altrimenti proseguire lentamente per mantenere il prodotto limpido nel bicchiere senza versare il fondo.

La birra ha qualitativamente tre nemici:

  1. L’ossigeno: i processi di ossidazione ne degradano il gusto.
  2. La luce: Il gusto si degrada, se la birra viene esposta alla luce, in quanto per fotosintesi l’iso alfa acido contenuto nel luppolo si aggrega a composti solforati che si formano durante la fermentazione, ne scaturisce un orrendo gusto simile a quello dell’anguria, detto gusto di luce.
  3. Il tempo: la birra va bevuta il più possibile fresca di produzione, a differenza del Barolo! La fragranza del prodotto è conservabile per pochi mesi. Poi il gusto degrada.